El Papa en Panamá 24/01/2019 - 7:56 p.m. jueves 24 de enero de 2019

"Panama terra di convocazione e sogno", dice papa Francesco 

Papa Francesco ha dichiarato Panama "Hub della Speranza", nel suo primo discorso agli eventi della Giornata Mondiale della Gioventù.

 / Albin García | La Estrella de Panamá
Albin García | La Estrella de Panamá

Juan Alberto Cajar B.
juan.cajar@laestrella.com.pa

Mileika Lasso
mlasso@laestrella.com.pa

Da Panama a tutto il mondo, e in particolare alle migliaia di pellegrini di 150 paesi che partecipano alla GMG, Papa Francesco ha dichiarato il paese del Canale "Il centro della speranza… Terra della convocazione, dove i suoi leader sono stati invitati a forgiare il sogno dell'unificazione della Grande Patria”. 

Egli ha anche invitato ai governi e funzionari a "sollevare una vita che dimostra che il servizio pubblico è sinonimo di onestà e giustizia, e non di qualunque forma di corruzione". 

Il Papa ha anche richiamato l'attenzione sui vescovi cattolici a essere più partecipi della crisi migratoria che ha colpito i paesi della regione, "dobbiamo uscire dalla denuncia", ha detto il Sommo Pontefice. 

Il Papa incontrò prima in privato il Presidente e poi ha avuto un incontro pubblico, dove ha sorpreso l’udienza, per lo più, membri degli organi dei governi panamensi e rappresentanti del corpo diplomatico, citando il famoso poeta panamense Ricardo Mirò.

In quest’orizzonte sembrano prendere forma le parole di Ricardo Miró, per cantare alla terra del suo amore, dicendo: "Perché guardandoti, Patria, si po’ dire / che ti ha formato la volontà divina / così sotto il sole che t’illumina / si unirebbe in te, tutta l’umanità " (Patria del mio amore). Disse Francisco. 
 
Il Papa ha salutato il popolo panamense da Darién a Chiriquí e Bocas del Toro (province di confine). Avete fatto uno sforzo incommensurabile per accogliere tanti giovani. Definì Panama come una terra di "chiamata e di sogni". 
 
Il Papa ha detto che Panama è un paese benedetto da sua posizione, che diventa un’enclave strategica non solo per la regione, ma per il mondo intero. Ponte tra oceani e terra naturale d’incontri. Il paese più stretto di tutto il continente americano, simbolo di sostenibilità, che deriva dalla capacità di creare legami e alleanze. 
 
Chiamata ai vescovi 
Con una chiamata per la società, in particolare la Chiesa cattolica, Papa Francesco chiamò per il dialogo tra le persone migranti e le comunità di accoglienza, rilevando la necessità di agire, al di là dei reclami, su la situazione che vivono i migranti dal mondo. 
 
In un discorso pronunciato questa mattina, durante l’incontro con i vescovi americani, il Pontefice ha citato l'ultima lettera pastorale dal Segretariato Episcopale dell'America Centrale. Puntualizzò rispetto l’emergenza immigratoria che vive la regione e i pericoli che "comporta alla dignità de le persone” lasciare i loro paesi per sfuggire alla povertà e alla violenza. 
 
Centroamerica vive gli ultimi anni, successive crisi migratorie. Un esodo massiccio da Honduras, El Salvador e Guatemala, che fuggono per l’ Stati Uniti. Anche in Sud America, ce il caso delle recenti ondate migratorie dal Venezuela, come quella storica dei colombiani nella regione.
 
Traduzione di Mayella Lloyd

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